Come usare l’automation di MailChimp

Se stai leggendo questo articolo, con ogni probabilità hai già sentito parlare di MailChimp, uno dei servizi di email marketing più utilizzati in Italia da aziende ed ecommerce. Oggi vogliamo approfondire una funzione specifica della piattaforma, l’automation, e le potenzialità che questa offre alle aziende.

Nell’ultimo periodo, il brand ha investito nella promozione dei flussi automatizzati. Molti reparti di marketing hanno in agenda compiti ripetitivi come l’invio di email, social media, e altre azioni sul sito web. Come abbiamo già anticipato nei precedenti post, le piattaforme di marketing automation rendono più facili questi compiti, innescando una serie di azioni al verificarsi di un evento, come può essere l’aggiornamento di un campo di database o l’interazione con altre parti della campagna.

L’automation di MailChimp in particolare può essere molto utile per questi piccoli task quotidiani grazie a una serie di automatismi lineari per inviare campagne welcome, impostare il follow up dopo un acquisto online o rispondere al cambio dei dati di un contatto nel database. Si tratta di un sistema semplificato rispetto alle piattaforme come Eloqua o Salesforce, perfetto per le aziende di piccole e medie dimensioni. In cosa può essere utile? Ecco qualche esempio:

 

Lead nurturing

Se vuoi migliorare le performance delle tue campagne di email marketing, una delle prime azioni da fare è verificare di star mandando i contenuti giusti agli utenti giusti, ad esempio segmentando il target sulla base delle attività del contatto. Se hai una campagna specifica che prevede l’invio di una serie di mail sullo stesso prodotto per accompagnare i potenziali clienti nelle varie fasi del funnel, l’automation di MailChimp ti permette di spedire progressivamente le newsletter solo a chi ha mostrato interesse per il prodotto con le azioni precedenti (ha aperto o no la prima mail del flusso? Ha cliccato?).

 

Customer relationship management

Fai sentire i tuoi clienti importanti, invia loro delle comunicazioni personalizzate. Possono essere gli auguri di buon compleanno, sondaggi post acquisto o buoni sconto per reingaggiarli in funzione alle scelte che hanno espresso in precedenza. Con l’automation di MailChimp puoi programmare gli invii sulla base dei campi presenti in database, così da mantenere un contatto continuo ma non invasivo con i tuoi utenti. Quando un campo viene aggiornato o rispetta la condizione preimpostata, partirà automaticamente la mail. Questo ti permette di avviare campagne continuative senza bisogno di reimpostare quotidianamente le mail.

 

Recuperare i carrelli abbandonati

Recuperare carrello abbandonato con Mailchimp

È capitato a tutti noi di navigare fra i prodotti di un ecommerce, metterne un paio nel carrello e poi ricordarci all’improvviso della bolletta da pagare, lasciando il sito prima di completare l’acquisto. Come marketer però vediamo l’abbandono del carrello da un’altra prospettiva – sono lead pronti all’acquisto che ci sfuggono prima di convertire. Puoi provare a recuperarli con l’automation di MailChimp: basta una mail di reminder ricordando loro i prodotti che gli erano piaciuti e invitandoli completare la transazione.

 

Best practices

Stabilisci la tua strategia prima di impostare il flusso

Realizzare un workflow efficace, che sia sull’automation di MailChimp o su qualsiasi altra piattaforma, richiede analisi e pianificazione, non si può improvvisare. Un aspetto particolarmente importante da considerare in fase di preparazione della strategia è il form che l’utente dovrà sottoscrivere: chiedere le informazioni giuste ti permetterà di ottenere dati precisi da utilizzare per personalizzare maggiormente conversazioni e offerte per i tuoi leads.

Definisci obiettivi misurabili

Ogni workflow dovrebbe prevedere contenuti e materiale scaricabile per ognuna della fasi del buyer’s journey e un obiettivo specifico e misurabile, corrispondente all’azione che desideri far compiere all’utente, come inviare una richiesta di preventivo, scaricare un contenuto a pagamento, iscriversi alla newsletter, attivare una promozione, ecc.. Impostare correttamente il traguardo ti consentirà di analizzare senza errori le performance ottenute.

 

Insomma, l’automation di MailChimp è davvero come un secondo cervello per l’azienda: fa risparmiare tempo e risorse, è molto intuitivo e permette di focalizzarsi su altre parti del proprio business. Se hai bisogno di una consulenza su come mettere la piattaforma al servizio della tua azienda, contattaci. Ti aiuteremo ad allestire un flusso “a prova di scimmia”!

mailchimp freddie

Digital marketer, anche se il mio primo amore è stata la scrittura. Mi trovate a Milano a cercare approfondimenti su psicologia, comunicazione e marketing, a frequentare qualche corso particolare o nascosta dietro una pila di libri.

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