Cura e gestione del dato: come non farsi sommergere dalle informazioni

Visto il tema dell’articolo, cura e gestione del dato, non possiamo che partire da un dato: il 90% dei dati mondiali sono stati creati negli ultimi due anni. Stiamo parlando di 2.5 quintilioni di bytes prodotti ogni giorno. Il digitale, grazie alla sua pervasività, velocità di trasmissione, semplicità nella riproduzione e relativa economicità di archiviazione ci ha letteralmente sommerso di informazioni, che andranno ad aumentare in maniera esponenziale nel tempo.

Questo ha cambiato per sempre la prospettiva di enti ed aziende. In particolare, nel marketing la sfida non sta più tanto nell’essere in grado di ottenere dati, ma nella selezione e gestione delle metriche rilevanti. In questa massa di dettagli su clienti, partner, competitor dobbiamo essere in grado di estrarre degli insights azionabili che ci permettano di far crescere il nostro business e, in maniera collaterale, migliorare il nostro servizio.

Ma quindi come fare a mantenere la giusta rotta?

 

La piramide DIKW

La piramide DIKW rientra nell’ambito del Knowledge Management e mette in rapporto gerarchico in maniera lineare quattro elementi: dati, informazioni, conoscenza, saggezza. Nonostante i limiti della schematizzazione, questo modello permette di descrivere il processo logico che porta dall’estrazione dei dati alla raccolta di insights azionabili.

DIKW Piramide gestione dato

 

Alla base della piramide abbiamo i cosiddetti raw data, dati primari non ancora processati. Sono solo segnali ancora non interpretati, frutto di una raccolta massiccia e indiscriminata, che nel marketing si potrebbe tradurre nelle operazioni preliminari per la raccolta dei dati, come attivare analytics o raccogliere il database di utenti e clienti. Insomma, tanti simboli isolati non ancora associati a un significato.

E proprio da questa premessa si entra nel passaggio successivo. Un dato in sé non ha un valore intrinseco fino a quando non viene contestualizzato; solo nel momento in cui viene messo a confronto con gli altri dati è possibile trarne delle conclusioni e quindi dedurne delle informazioni. A questo livello di elaborazione si può trovare risposta a domande specifiche e puntuali come “cosa?”, “dove?”, “quando?”, dando un primo significato ai dati raccolti.

Ma i dati non interagiscono solo fra di loro, vanno inseriti in un contesto più ampio. Che relazione hanno rispetto a me e – sempre in ottica marketing – alla mia azienda? Quali sono i benchmark del mio settore? Queste domande portano alla conoscenza di un determinato argomento e rispondono al più ampio “Come?”.

Dopo aver finalmente raccolto tutte le coordinate basate sui dati ottenuti in passato si può passare ad una progettazione delle azioni future e diventare esperti dell’argomento. La fase della saggezza sta proprio nell’applicazione delle conoscenze acquisite e quindi poter agire nel modo migliore per l’azienda. I dati a questo punto diventano l’impalcatura su cui si basa la nostra strategia e al contempo un metro di valutazione futura dell’andamento del progetto.

 

Dalla teoria alla pratica

Questa premessa generale spiega nel dettaglio la metodologia da applicare – e che applichiamo noi per primi a Real Web nel data analytics – per non perdersi in questo mare di dati a disposizione. Una volta capita l’importanza della cura e della gestione del dato, in una prima fase si può procedere focalizzandosi su tre punti primari:

  • Oggetto: quali sono i miei obiettivi
  • Mezzo: con che strumenti raccolgo i dati necessari alla valutazione
  • Metodologia: come analizzo i dati che ho a disposizione

Una volta acquisita la governance sui propri dati interni si può espandere la propria conoscenza grazie agli strumenti di arricchimento del dato, attingendo anche alle informazioni di terze parti.

 

Prossima fermata: insights azionabili

Non avere un controllo diretto sui propri database, uno dei principali assets di un’azienda, comporta dei gravi danni causati da scelte male informate e dalla mancanza di una visione di insieme. Per questo sensibilizziamo i clienti sulla cura e la gestione dei propri dati, che integri informazioni da diverse fonti, tramite piattaforme CRM, con attenzione anche alla sicurezza informatica ed agli aspetti legali.

Se ti serve supporto nella raccolta e gestione dei dati aziendali, contattaci: studieremo insieme a te la strategia migliore per controllare il flusso di informazioni e ottenere gli insights di mercato che stavi cercando.

Digital marketer, anche se il mio primo amore è stata la scrittura. Mi trovate a Milano a cercare approfondimenti su psicologia, comunicazione e marketing, a frequentare qualche corso particolare o nascosta dietro una pila di libri.

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